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Finanziaria 2020 – I cambiamenti nell’immobiliare.

, Finanziaria 2020 – I cambiamenti nell’immobiliare.

FINANZIARIA 2020: Le modifiche che riguardano il comparto immobiliare sono sostanzialmente due e prevedono aumenti per l’imposta di registro e per l’aliquota della cedolare secca per gli affitti a canone concordato. Spieghiamo bene in che cosa consistono.

IMPOSTA DI REGISTRO (dovuta in caso di compravendita)
Oggi nella compravendita tra privati l’imposta ipotecarie e quella catastale sono fisse ad euro 50/cad. Con la modifica apportata dalla legge di bilancio questi importi verranno aumentati ad euro 150/cad. Si tratta di imposte una tantum, pagate dall’acquirente in fase di atto notarile che portano una maggior spesa di euro 200 per ogni acquisto di un immobile da privato.

CEDOLARE SECCA PER I CONTRATTI A CANONE CONCORDATO
I Contratti a canone concordato, ovvero quelli per studenti e/o determinate categorie stipulati a canoni inferiori rispetto a quelli di mercato e cosiddetti “agevolati”, sono soggetti ad una tassazione forfettaria, detta cedolare secca, ridotta al 10% dal canone annuo e con la nuova manovra subiranno un aumento al 12,5%. Per capire bene che cosa succederà facciamo un esempio concreto:

UN ESEMPIO REALE A MILANO
Appartamento a Milano in zona 3 (Sempione Fiera De Angeli)
Superficie 55 mq
Tipologia Bilocale
Canone concordato:  125 €/mq anno max. ovvero circa 570 €/mese

Cedolare secca per locazione a canone concordato 10% = 684€ di imposte annue
Cedolare secca per locazione a canone concordato con la nuova finanziaria 12,5% = 855 € di imposte annue
Aumento netto di + 2,5% = +171 € di imposte annue.

Consulta i canoni concordati nel comune di Milano

Vediamo ora se c’è convenienza rispetto ad un canone a libero mercato.
Stesso appartamento di 55 mq in zona 3

Canone di mercato circa 220€/mq anno ovvero circa 1.000 €/mese
Canone annuo: 12.000
Cedolare secca: 21% = 2.520 /anno
Ricavo: 9.480

Canone concordato 125€/mq anno ovvero circa 570 €/mese
Canone annuo: 6.840
Cedolare secca: 12,5% = 855/anno
Ricavo: 5.985

Il canone di mercato seppur soggetto ad una tassazione maggiore ha una maggiore redditività annua del 37% in una città come Milano ed in zone semi centrali,
questo valore aumenta ancora in zona 1 e nelle zone universitarie dove i canoni di locazione schizzano alle stelle a causa della elevata richiesta di unità.

Seppur garantisca una minor resa, il canone concordato presenta dei vantaggi:
* Aliquota agevolata IMU
* Contributo di 4.000€ in caso di lavori di ristrutturazione
* Contributo da 1.200 € a 2.000 € dall’agenzia Milano Abitare a seconda della durata del contratto
* Fondo di garanzia a copertura dell’inquilino moroso
* Microcredito inquilini
* Fondo Salvasfratti a copertura fino a 12.000€ per il proprietario che non riceve i pagamenti dall’inquilino.

Tutte le info sulle locazioni a contratto agevolato sono ben spiegate a questo indirizzo

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